Sale

Sale: Come Ridurne il Consumo Senza Fare Sacrifici


Mangiare cibi sciapi può essere un po’ triste… Ma non è detto che non ci siano dei modi per non far perdere il sapore ai cibi e abituarsi a ridurre gradualmente il sale!

Come ridurre il sale senza fare troppi sacrifici?

Innanzitutto c’è una regola molto semplice da seguire: usare le spezie. Le spezie fanno molto bene, e in particolare paprika e peperoncino, ma anche curry, curcuma, zenzero. Se riusciamo a condire i nostri sughi con queste spezie servirà molto meno sale per farli diventare più saporiti.

A proposito di sughi, è molto meglio rinunciare ai sughi confezionati già pronti: anche se sono molto comodi e basta scaldarli un po’ per prepararsi un piatto di pasta mediamente buono, essi sono spesso molto ricchi di sodio. Preferiamo quindi, soprattutto nella bella stagione, optare per un pesto fatto in casa (ci vuole un mixer e qualche minuto di pazienza per lavare il basilico) oppure per un veloce sugo di pomodori freschi.

Anche il dado da brodo o granulare contiene tantissimo sale o, ancora peggio, il glutammato di sodio, che – ormai è stato provato – non è certo un toccasana per il nostro organismo, anzi.

Un’alternativa potrebbe essere preparare un brodo veloce fatto in casa: bastano una cipolla, una carota, un po’ di sedano, qualche pomodorino e il gioco è fatto!

Se proprio abbiamo voglia di uno snack, invece che ricorrere alle patatine, che non potrebbero essere più ricche di sale, optiamo per dei sani popcorn fatti in casa, ovviamente senza condirli con il sale. Manterranno comunque un ottimo sapore!

Per evitare di condire con il sale l’insalata, basta insaporirla con olio extravergine di oliva, un po’ di aceto balsamico e, volendo, una spruzzatina di limone.

I legumi in scatola spesso sono molto salati: ricordatevi di togliere sempre il liquido presente nei legumi in scatola e di risciacquarli bene prima di cuocerli.

Abituarsi a un’alimentazione povera di sale non è difficile se riusciamo a diminuire le quantità di sale in modo graduale: salare l’acqua della pasta ogni settimana un pochino meno, o diminuire il sale nelle verdure grigliate, cotte o crude, ci aiuterà a riscoprire i sapori originari del cibo, e a poco a poco riusciremo nel nostro intento.

Attenzione anche a non esagerare con i formaggi, spesso molto salati: se potete, optate per formaggi freschi come la ricotta, più poveri di sale. C’è anche chi, al posto del parmigiano grattugiato sulla pasta, ci mette del pan grattato oppure dei semi di lino o girasole macinati.

Foto tratta dalla rete

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