Mamma allatta bebè

Ragadi al Seno: Come Prevenirle e Curarle con Rimedi Naturali


Le ragadi al seno consistono in dei piccoli tagli sul bordo dell’areola o sul capezzolo, e si presentano in fase di allattamento dei neonati.

Le ragadi al seno possono essere molto dolorose, e rendere difficile e spiacevole un momento che invece dovrebbe essere di grande tenerezza come quello del nutrimento del bebè da parte della mamma.

Per fortuna ci sono dei rimedi naturali e semplici per preparare il seno all’allattamento e per evitare che si formino questi dolorosi taglietti.

Innanzitutto, prima di cominciare la fase di allattamento, è buona regola preparare la mammella: lo si può fare spalmandoci sopra il burro di karité, famoso per le sue proprietà emollienti e nutrienti, che rendono il seno più morbido e idratato e quindi meno esposto al rischio di piccole ferite da suzione. Il burro di karitè andrebbe applicato in forma preventiva durante la gravidanza, almeno tre mesi prima di cominciare l’allattamento.
Un’altra cosa importante, per evitarle sin dall’inizio, è far attaccare il neonato al seno in modo corretto: infatti è proprio questa la causa principale della formazione delle ragadi.

Tornando ai rimedi preventivi o curativi, molto importanti sono gli oli a base di vitamina E, oppure la lanolina (cera secreta dalla pelle della pecora) preferibilmente biologica, per evitare che gli antiparassitari possano essere contenuti nel prodotto.

Anche l’aloe, applicata in pomata e gel lontano dalle poppate, è un valido lenitivo e ha un’azione riparatrice delle piccole ferite.

Durante le poppate queste ragadi al seno potrebbero essere a rischio di micosi e infezioni batteriche: un rimedio naturale molto efficace in questo senso è l’olio iperico, un olio che si ottiene dai fiori di iperico (o erba di san Giovanni o scacciadiavoli), che ha proprietà antinfiammatorie. Ma si può anche ricorrere a dei copricapezzoli d’argento, dalle proprietà antisettiche, oppure a dei cucchiaini da tenere poggiati sul seno tra una poppata e l’altra.

Foto tratta dalla rete

Mamma allatta bebè

Mamma allatta bebè

Condividi su Google Plus

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *