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Natale Ecologico: Cosa Evitare per Non Danneggiare Ambiente e Salute


Il Natale e in generale le festività legate a questa attesa data possono essere molto poco “buone” per l’ambiente, se non si presta attenzione a certe cose…
In questo articolo smascheriamo le insidie, sia per l’ambiente che per la salute, che si nascondono a Natale nelle nostre case e nelle nostre… scelte!
Partiamo dall’albero di Natale: gli alberi sintetici, realizzati in pvc, sono dannosi per la salute e la loro produzione comporta delle emissioni nocive per l’ambiente. Optiamo, possibilmente, per un albero vero, ma che rechi la certificazione Forest Steweardship Council, che assicura la provenienza da foreste gestite in modo corretto nel pieno rispetto degli standard del WWF.
Potremmo anche optare per i cimali, ossia per le cime di abeti recuperate dagli scarti delle potature, nelle foreste.

Neve in spray, bombolette per colorare, candele magiche e fili d’angelo possono incidere negativamente sulla salute nostra e dell’ambiente: le candele magiche di Natale ci avvelenano con il nitrato di bario, che si diffonde al momento dell’accensione; la neve in spray nuoce allo strato d’ozono a causa dei suoi CFC, ma anche alla nostra, perché contiene del solvente diclorometano, che è stato sospettato di causare il cancro.
I fili d’angelo sono invece fatti di fibre di vetro, che possono essere inalate ed essere anch’esse cancerogene.

Nel presepe i laghetti di stagnola andrebbero evitati, considerato che l’alluminio è tra gli elementi più inquinanti e difficili da smaltire.

I rami di vischio e pungitopo sono a rischio di estinzione e protetti da alcune leggi regionali: evitiamo di raccoglierli.

Avete mai pensato a quanto consumano le lucine di Natale sui balconi, sull’albero, e in generale nelle decorazioni luminose del nostro Natale? Certo, è bello vedere tutte quelle luci, ma cerchiamo perlomeno di spegnerle tutte quando siamo fuori casa o quando siamo in altre stanze e non possiamo godercele.

Foto tratta dalla rete

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