Caduta dei Capelli

Caduta dei Capelli in Primavera: Cosa Mangiare per Rinforzarli?


La primavera è iniziata già da qualche settimana, anche se le temperature sono ancora molto basse. E purtroppo, insieme alla primavera, è tornata anche la brutta questione della caduta stagionale dei capelli.

Durante la primavera, infatti, il defluvium telogenico (termine tecnico per indicare la caduta dei capelli) può aumentare o comparire, e l’unico modo per limitare i danni è prendersi cura della propria chioma, anche e soprattutto attraverso un’alimentazione mirata.

Gli errori nella nostra alimentazione di tutti i giorni, infatti, possono peggiorare il defluvium telogenico: di solito la durata di questa caduta di capelli stagionale è di circa 3 mesi, ma se supera i 6 dobbiamo consultare uno specialista.

Certe volte la caduta dei capelli, non solo in primavera ma anche d’autunno o nel resto dell’anno, può essere un primo sintomo di celiachia, ovvero di intollerenza al glutine, o può nascondere una carenza di acido folico o un’anemia.

L’alimentazione è importante, una volta che siamo certi che si tratti di caduta dei capelli stagionale, e non di altri problemi.

Non devono mai mancare le proteine, che sono date da latticini, uova e frutta secca. Leggi: La Frutta Secca Fa Bene: Ecco le Porzioni ad Hoc

Anche il ferro non deve mai mancare nella nostra alimentazione, perché fa bene sia alla chioma che alle unghie. I cibi che contengono più ferro sono i frutti di mare, il fegato e i legumi di tutti i tipi.

Latticini, molluschi e verdure a foglia verde sono fonti preziose di un altro elemento essenziale per il benessere dei capelli e non solo: il calcio.

Per concludere, largo all’Omega 3, di cui sono ricchi le noci, l’olio di canola, la soia e soprattutto il pesce (salmone, sardine, sgombro e tonno in primis).

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Foto tratta dalla rete

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