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Ansia e Attacchi di Panico Fanno Invecchiare Precocemente


L’ansia fa invecchiare il corpo precocemente.
Sono tante le persone che soffrono di disturbi d’ansia più o meno gravi, se non addirittura di attacchi di panico. Vivere con l’ansia non è semplice, ed è difficile abituarcisi – anche se spesso è l’unica soluzione per conviverci: e purtroppo questo stato d’animo non ci rovina solo il fegato e il cervello, creandoci disagi, ma danneggia anche la pelle e ci fa invecchiare prima.

Questo è il risultato, a dir la verità non molto sorprendente, di una ricerca portata a termine da un team del VU University Medical Center di Amsterdam, guidato dalla dottoressa Josine Verhoeven.

La ricerca si è basata sullo studio della lunghezza dei telomeri (ovvero le regioni terminali dei cromosomi) che, nelle persone che soffrivano di disturbi legati all’ansia, erano ridotti nella lunghezza rispetto alle persone che non ne erano affette: all’incirca, la lunghezza dei loro telomeri rivelava un invecchiamento di circa 3-5 anni in più rispetto all’età anagrafica: davvero tanto.
La Verhoeven ha spiegato:

Questo ampio studio evidenzia che i pazienti con disturbi d’ansia hanno la lunghezza dei telomeri più ridotta rispetto alle persone sane, suggerendo un percorso di invecchiamento cellulare accelerato nei disturbi d’ansia più comuni. Questo potrebbe a sua volta spiegare l’aumento dei problemi di salute somatici presenti in queste persone.

In definitiva, lo studio dimostra che l’invecchiamento cellulare accelera il suo naturale avanzamento per chi soffre di fobia sociale, attacchi di panico, disturbi d’ansia generalizzata, agorafobia ecc.
La buona notizia, però, è che un intervento mirato per la cura di questi disturbi, che passa attraverso il miglioramento dello stile di vita, l’esercizio fisico e magari delle sedute di psicoterapia, può rendere il processo di invecchiamento reversibile, con buona pace della nostra pelle e dei nostri organi, oltre che della nostra mente.

Foto tratta dalla rete
Fonte: healio.com

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